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FRATELLI D'ITALIA
Arianna Rosica

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| Flash Art n° 274 – 2009 EUROMOBIL SPONSOR DELL’ARTE Arianna Rosica: La vostra collezione in buona parte è incentrata su Venezia (Carmelo Zotti, Riccardo Licata, Emilio Vedova, Guido Guidi, Tancredi, ecc.) e sul Veneto. Si tratta di una scelta solo sentimentale o anche estetica? Euromobil: Nel territorio in cui si vive e si lavora è naturale che si creino maggiori contatti con gli artisti che operano nelle vicinanze, che poi spesso diventano anche amici. In seguito il nostro sguardo si è rivolto anche ad artisti che provengono da altre realtà geografi che. A Venezia, nel dopoguerra, vi sono stati movimenti artistici interessanti quali lo Spazialismo e molti bravi pittori, come Riccardo Licata, Carmelo Zotti ed Ennio Finzi. Artisti che amiamo e di cui siamo amici. Purtroppo Zotti è scomparso da due anni, ma continuiamo ancora oggi a sostenerlo attraverso mostre importanti (l’ultima al Museo Correr di Venezia fi no a febbraio 2009) e la pubblicazione per conto dell’editore Skira del catalogo generale delle sue opere. | | |  | | Da sinistra: ritratto di Giancarlo, Antonio, Gaspare e Fiorenzo Lucchetta; | | | AR: Un momento importante della vostra collezione è rappresentato dall’Arte Cinetica: quali ragioni vi hanno condotto a questa scelta, interessante ma un po’ inusuale di questi tempi? E: Abbiamo cercato di collezionare opere di artisti non necessariamente famosi o eccessivamente costosi. Le nostre scelte cercano di guardare oltre, ed è per questo che abbiamo ritenuto interessante occuparci del Cinetismo internazionale, di Julio Le Parc, Horacio Garcia Rossi, Francisco Sobrino ecc. poi anche di quello italiano con un occhio attento verso Alberto Biasi, fondatore del Gruppo N. Crediamo debbano ancora essere pienamente recepiti dal mercato e valutati con un occhio di maggior riguardo da parte della critica. AR: Altro tappa della vostra collezione è rappresentato dall’Informale e dall’arte astratta italiana. Pensate siano signifi cativi della nostra tradizione? E: Pensiamo di sì, anche se indubbiamente la tradizione pittorica italiana è identifi cata ancora oggi con il fi gurativo, vi sono artisti astratti e informali che sono forse ancora sottovalutati, come Piero Ruggeri, Paolo Patelli, Mario Raciti, Guido Strazza, Alessandro Verdi, Claudio Olivieri, Ennio Finzi e molti altri. AR: Nelle vostre scelte seguite un vostro itinerario sentimentale personale o anche i suggerimenti di qualche critico o professionista? E: Quasi sempre ci muoviamo da soli. Anche se ci confrontiamo e ascoltiamo volentieri le indicazioni che provengono da amici pittori e critici; poi però siamo solo noi artefi ci delle nostre scelte. AR: Quali sono i prossimi artisti su cui puntate? E: Cerchiamo di indagare il più possibile la situazione artistica contemporanea alla ricerca di artisti che possano affermarsi nel futuro. Per questo abbiamo istituito il premio Euromobil under 30 ad Arte Fiera di Bologna. | | |  | | FABRIZIO PLESSI, Waterfi re, 2001. Museo Correr, Venezia. | | | AR: Voi possedete opere ma soprattutto avete sponsorizzato importanti mostre di Fabrizio Plessi. Esiste una ragione speciale per questo impegno e questa scelta? E: Di Plessi abbiamo sostenuto importanti esposizioni in tutto il mondo, a cominciare dal meraviglioso progetto Waterfi re in Piazza San Marco a Venezia nel 2001; in seguito anche la mostra al Guggenheim di Bilbao, nelle Scuderie del Quirinale a Roma e molte altre ancora. Con Plessi abbiamo molte idee in comune e cerchiamo di applicarle sperimentalmente come è avvenuto con le installazioni presentate nell’edizione 2008 di Arte Fiera. AR: Quando e perché avete deciso di essere main sponsor di Arte Fiera Bologna? E: È il terzo anno che siamo main sponsor di Arte Fiera. È una vetrina importante e il mondo del design, ambito nel quale operiamo, è perfettamente integrato con l’arte contemporanea. AR: Oltre ad Arte Fiera sponsorizzate anche altri eventi legati all’arte contemporanea? E: Moltissimi: fi nora abbiamo sponsorizzato oltre 350 mostre nei principali musei italiani e stranieri. Sedi prestigiose come l’Hermitage, il Louvre, il Musée d’Orsay, la Galleria d’Arte Moderna di Mosca, di Praga e Zagabria; La Permanente di Milano, Castel Sant’Angelo a Roma, il Museo Revoltella a Trieste solo per citarne alcuni, e poi Palazzo Sarcinelli, la Casa dei Carraresi e il Museo di Santa Giulia, che sono diventati luoghi noti in tutta Italia per le esposizioni di Marco Goldin da noi sostenute sin dal 1991. AR: Dove tenete esposta la collezione? Avete mai pensato di raccogliere tutte le vostre opere in uno spazio aperto al pubblico e costituire una fondazione? E: Alcune opere le ospitiamo nelle nostre aziende, altre le prestiamo per esposizioni temporanee. Per il futuro abbiamo il proposito di costituire una fondazione. Nel breve periodo uscirà una nostra monografi a edita da Skira attraverso la quale racconteremo il nostro percorso più che ventennale nel mondo dell’arte e dello sport, unitamente a quello imprenditoriale. Arianna Rosica si occupa dei progetti speciali per Flash Art. Giancarlo, Antonio, Gaspare e Fiorenzo Lucchetta sono fondatori di Euromobil. | |
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