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- 22/05/2013 Toni Costa |
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| Toni Costa, indiscusso protagonista del gruppo N che fondò a Padova nel 1959 assieme a Biasi, Chigg... |
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Milano - 21/05/2013 Fondazione D’Ars, un’asta a sostegno dell’arte e della cultura |
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| Giovedì 23 maggio 2013 Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus, in collaborazione con la Società... |
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Foligno - 21/05/2013 Julian Schnabel al CIAC |
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| Sarà possibile, fino al 23 giugno, visitare la mostra personale di Julian Schnabel con 14 grandi ca... |
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Milano - 17/05/2013 “Tra arte e cinema" |
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| L’arte contemporanea in rapporto con il cinema: fino a che punto si tratta di documentare, raccont... |
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Santarcangelo - 16/05/2013 Proposals for Santarcangelo |
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| Proposals for Santarcangelo è il libro d’arte, per cui Santarcangelo dei Teatri ha attivato una v... |
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Personal effectsonsale
Marco Tagliafierro

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| Marco Tagliafierro: Parlateci del progetto personaleffectsonsale. Personal effectsonsale: E’ un progetto espositivo che parte dall'oggetto, nato dalla passione di tutti noi per i marché aux puces e da una riflessione più profonda sugli oggetti di cui ci circondiamo, considerati come elementi che rivelano con immediatezza qualcosa di noi e di chi li ha posseduti prima di noi. Questo vale ancora di più per l'artista, che è - quasi per definizione - un "accumulatore di cose e di materia". Più di 140 artisti italiani e internazionali, di diverse generazioni, sono stati invitati a mettere i loro effetti personali (da uno a tre per artista) a disposizione del pubblico, che li potrà comprare al prezzo ironico e democratico di 9.99 euro (la soglia minima per cui chiunque ne possa acquistare almeno uno). Tutti gli oggetti hanno una storia e raccontano qualcosa dell'artista che li ha posseduti, ma in forma anonima: l'identità dell'artista sarà infatti rivelata solo dopo l'acquisto, con la consegna di un certificato firmato dall'artista stesso. Lo spettatore è dunque invitato a partecipare a un gioco e a scommettere sulle identità basandosi solamente sugli oggetti in quanto tali, e scoprendo così affinità elettive (forse in certi casi impensate) con i precedenti proprietari. Il tutto sarà allestito nel Padiglione dell'Esprit Nouveau a Bologna, durante i giorni di Arte Fiera, dal 26 al 29 gennaio. | | |  | | Personal effect n.16 e 18. Credits: Sara Montali. | | | | | MT: Reputate che gli effetti personali degli artisti siano degli accumulatori di emozioni? P: Ovviamente, ma non solo di emozioni. L'oggetto viene da noi considerato come un viatico di emozioni, abitudini, percorsi, azioni... Già Baudrillard aveva studiato il sistema degli oggetti, a maggior ragione riteniamo che questi si carichino di senso in relazione al lavoro e alla pratica progettuale di un'artista. MT: Sono tracce in grado di ricostruire a ritroso alcune tappe riguardanti lo sviluppo di queste ricerche artistiche? P: Non sono certo lavori d'arte, ma l'oggetto in questa esposizione vuole rappresentare tracce dell'artista, della sua quotidianità e quindi anche delle sue ricerche. Per personal effectsonsale alcuni artisti hanno donato oggetti realizzati da loro stessi, senza però che questi avessero lo statuto di opera. In questo casoè lecito domandarsi quanto è sottile il confine! MT: Corpi del reato? P: C'è sicuramente un rivelarsi, un raccontare qualcosa di sè da parte dell'artista, che rimanda all'idea di traccia, di indagine e quindi di "corpo del reato". Poi ognuno giustamente ha interpretato l'invito secondo la propria sensibilità. Abbandonare un proprio oggetto personale è sicuramente un gesto significativo, un distacco emozionale. E un "mettersi in mostra". | | | | | | | | Recensione 27.01.2012 | | | | | | | | | | | | | |
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