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Studio visit: Cecily Brown
Amalia Piccinini

UN'ARTISTA ITALIANA A NEW YORK

Speranze, illusioni e delusioni di una giovane artista

 

Amalia Piccinini amaliapiccinini.ny@gmail.com

Cecily Brown mi invita a visitare il suo studio, quando apre la porta mi colpisce subito la sua gentilezza.

Lascia che cammini da sola tra i suoi lavori ancora in progress. Lo studio è enorme e i quadri di grande dimensione sono appesi alle due pareti più lunghe, come fossero esposti in galleria. Altri quadri sono poggiati al centro del loft, mentre le tele di piccole dimensioni sono sparse un po’ ovunque.

Sono in difficoltà, persa tra le figure e l’astrazione dei suoi dipinti; la Brown se ne accorge e mi viene incontro: “mi sento esattamente nel mezzo” dice, e da quel momento inizia a parlare.

 

Thriller

2009
109 x 171 inches (276.9 x 434.3 cm)
Oil on Linen

 

“ Quando dipingo vado avanti e indietro, se inserisco una figura mi viene naturale affiancare una parte più astratta, avanti e indietro…”

Fa un passo avanti verso una delle tele di grandi dimensioni e si avvicina con la mano a pochi centimetri dal colore, indica delle pennellate minuscole, quasi dei puntini verdi persi in mezzo al resto della scena, e mi dice che le piace dipingere dei particolari impenetrabili all’occhio dello spettatore, delle astrazioni appunto.

Io sono lì in piedi, ad osservare con lei quei puntini e mi sembra di “sentire” un fruscio come se qualcuno corresse su delle foglie bagnate.

Le dico che di fronte ai suoi quadri ho sempre sentito più che veduto.

L’artista mi spiega infatti, che lo spettatore non dovrebbe ostinarsi a trovare dei significati nelle tele, ma semplicemente osservarlo a lungo, perché il dipinto è in continua evoluzione.

 

Ci spostiamo davanti a due grandi tele. La pittura non è solo colore e forma ma è qualcosa di più complesso.

Forse l’illusione di essere in mezzo alla vita, le pennellate a olio della Brown, rendono un corpo carne viva e pulsante; rendono un paesaggio capace di suggerire dei suoni naturali.

La mia mente è congestionata, proprio come alcune porzioni dei suoi lavori dove il colore si accanisce in un punto preciso, mentre altre lasciano spazio all’imprevisto.

 Davanti alla sua pittura lo spettatore sente se quelle figure sono in procinto di abbracciarsi, di correre o di abbandonarsi al piacere.

 

Bastard Albacore
2007-2009
103 x 97 inches (261.6 x 246.4 cm)
Oil on Linen

 

Durante la nostra conversazione continua il dilemma fra astrazione e figurazione, mi dice che in fondo, tutti i grandi maestri della storia dell’arte da lei amati, hanno coinvolto la figura.

“ Per esempio anche Rothko e De Kooning… amo di più i loro quadri con le figure, che non quelli totalmente astratti” confessa.

Ma poi aggiunge “ certo che la pittura astratta nelle mani giuste può essere molto penetrante”.

 

Le dico che alla sua mostra da Gagosian nel 2008, mi avevano colpito molto le tele scure ma che adesso invece vedo molto colore nei suoi lavori e anche temi forti come soggetti.

Non posso fare a meno di dirle quanto mi piace il suo studio, e cominciamo entrambe a parlare della luce. La Brown mi spiega che, nonostante la migliore luce artificiale che si possa ottenere le manca molto la luce che aveva nel suo ex studio, vicino al fiume Hudson.

“Lo studio era più piccolo, ma la luce naturale era gloriosa” racconta.

 

Rispondo che ogni giorno guardo uno spicchio di tramonto morire “glorioso” sull’Hudson dalla mia finestra, anche se i palazzi non mi permettono di perdermici completamente.

Di conseguenza, entrambe parliamo di quanto sia bella la luce di New York.

“ Pensa, io arrivavo da Londra, puoi immaginare” dice.

 

Faccio ancora un giro da sola.Sono avvolta dai colori delle sue tele. È ora di andare, la ringrazio di avermi invitata e scendo in strada.

Cammino per un po’ pensando ai suoi quadri e mi porto dentro quella sensazione di fruscio.

  

Amalia Piccinini è una giovane artista italiana che vive a New York.

Chiunque voglia scriverle per chiedere consigli e suggerimenti puo' farlo

a questo indirizzo: amaliapiccinini.ny@gmail.com


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