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New Museum of Contemporary Art
Jacopo Penzo

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| The Generational - Younger Than Jesus Nel quartiere emergente di NoLita, sulla Bowery st., ha inaugurato nel 2007 la nuova sede del New Museum of Contemporary Art. Il fantastico edificio, progettato dai due architetti giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, crea un netto contrasto con gli edifici circostanti, che conservano il fascino delabré della vecchia New York. | | | |  | | Josh Smith. | | | | | Nel museo ho visitato "Younger Than Jesus", prima edizione della triennale "The Generational", che presenta 50 artisti da venticinque Paesi diversi, accomunati dalla loro giovane età. L'iniziativa é senz'altro lodevole per il sostegno e la grande visibilità dati ai giovani talenti, e interessante per la sua eterogeneità, ma tutto sommato, con qualche interessante eccezione, non mi è parsa all'altezza delle aspettative. Certi lavori peccano di scarsa originalità o di presunzione (una buccia di banana sul pavimento può considerarsi arte concettuale?), altri lasciano invece piacevolmente impressionati, come i dipinti astratti dell'americano Josh Smith, basati sulla ripetizione ossessiva del nome dell'artista, i collages di Haris Epaminonda e le tele di Jakub Julian Zioklowski, popolate da inquietanti personaggi che richiamano Bosch. | | | |  | | Haris Epaminonda. | | | | | Interessanti anche le sculture minimaliste della tedesca Kitty Kraus. L'artista, riferendosi esplicitamente ai lavori di Robert Morris, presenta lampade cubiche specchiate, che creano riflessi e giochi di luce che integrano l'ambiente espositivo nell'installazione. | | | |  | | Jakub Julian Zioklowski. | | | | | | |  | | Kitty Kraus. | | | | | | | | |
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