Artista, curatore indipendente, scrittore, gallerista e fondatore di Avalanche, Willoughby Sharp è morto lo scorso 17 dicembre a New York dopo una lunga battaglia contro un cancro al cavo orale. Aveva 72 anni. Come artista Sharp si esprimeva prevalentemente con il mezzo video, realizzando film, video installazioni e, a fine carriera, programmi televisivi e progetti riguardanti le telecomunicazioni, ma faceva anche attività di promozione di altri artisti, soprattutto attraverso Avalanche, la rivista fondata assieme a Liza Bear e pubblicata dal 1970 al 1976 rivolta soprattutto all’avanguardia artistica newyorkese. Negli anni Ottanta aprì una galleria d’arte a New York, in Spring Street. Ha insegnato alla Parson School of Design e alla School of Visual Art, oltre a essere stato direttore del centro delle arti all’Università di Rhode-Island (Kingston, RI). Willoughby Sharp ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del ’76. Le sue opere sono nelle collezioni di importanti musei come il Museum of Modern Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, New York, e il Museum of Fine Arts di Boston. Per informazioni su Willoughby Sharp visita il sito: http://sharpville.ning.com .jpg)
Willoughby Sharp-1984. |