<< VAI ALLA HOME DI QUESTA SEZIONE



OFFERTA NATALE 2014
Art Diary Italia 2014
Flash Art n. 314 - rivista singola
Art Diary International 2014/2015
Prague Biennale 6 / Prague Biennale Photo 3 Catalogue
Catalogo Flash Art Event
Flash Art on iPad
APPUNTI DI PITTURA
Pio Monti - Advertising
Prague Biennale 5/Prague Biennale Photo 2 Catalogue
UN ITA
ITALIAN NEWBROW
Cat. Sandro Chia
Flash Art Italia Edizione Limitata
Prague Biennale 4 Catalogue



Torino - 17/12/2014
Vincitori e finalisti del Premio Terna in mostra a Piazza Castello
Le opere dei neo vincitori della sesta edizione del Premio Terna per l’arte contemporanea Marco Pi...
Milano - 16/12/2014
Un Salon 2.0
Domus Academy, Metaphysical Club
Roma - 11/12/2014
Matteo Basilè e TIM: una collaborazione all'insegna della tecnologia
...
Monza - 01/12/2014
Sii bella e stai zitta
Liberamente ispirata al saggio Sii bella e stai zitta. Perché l’Italia di oggi offende le donne d...
Napoli - 24/11/2014
Ambra Selvaggia Caminito "I'm the boss of the doll"
"Attraverso l'arte - dice Ambra Selvaggia Caminito - ho plasmato me stessa provando a vivere co...


Dublin
parte il 06/09/2011
termina il 31/10/2011

Dublin Contemporary
...
Berlin
parte il 08/09/2011
termina il 11/09/2011

Berliner Liste
...
Shanghai
parte il 08/09/2011
termina il 10/09/2011

ShContemporary
...

Cina
Respinto l’appello di Ai Weiwei

20.03.2012

 

Ieri le autorità cinesi hanno respinto l’appello che Ai Weiwei ha lanciato contro il mega-risarcimento ($2,4 milioni) chiesto per una presunta evasione fiscale della società che si occupa del suo lavoro, la Beijing Fake Cultural Development Ltd. Come riporta Reuters, l’artista ha commentato: “Posso dire onestamente che non ho mai avuto molte aspettative. Questo governo, fin dall’inizio, non ha mai cambiato nessuna delle sue decisioni. Quale società è capace di questo?”. Tuttavia, Ai Weiwei non si è rassegnato e vuole continuare la sua battaglia. La questione fiscale sembra solo un pretesto e, pertanto, è necessario dare un messaggio forte. Pare che al dissidente sia stata concessa per replicare solo un’udienza scritta. Pu Zhiqiang, l’avvocato della Beijing Fake Cultural Development Ltd, ha dichiarato che questo tipo di provvedimenti sono legali, ma non sono incoraggianti perché di solito confermano la prima decisione. Infatti, lo scorso luglio, durante un’udienza a porte chiuse, alla quale ha potuto partecipare solo la moglie di Ai Weiwei, le autorità non hanno mostrato alcuna prova di reato. “Tutte queste circostanze mi fanno credere fermamente che la gestione del caso della società di Ai Weiwei sia una forma di persecuzione”, ha concluso l’avvocato.

 
 


Giancarlo Politi Editore - via Carlo Farini, 68 - 20159 Milano - P.IVA 09429200158 - Tel. 02.6887341 - Fax 02.66801290 - info@flashartonline.it - Credits