Una giuria internazionale capitanata da Jennifer Mc Sweeney, direttrice del Creative Link for the Arts e da Richard Flood, chief curator del New Museum, hanno annunciato i vincitori dell’Ordway Prize di quest’anno: il curatore e critico Hamza Walker e l’artista Artur Żmijewski. Entrambi sono stati selezionati da una rosa di candidati e a loro sarà assegnato il premio di 100,000 dollari. L’ Ordway Prize è nato nel 2005 e dal 2008 è amministrato dal New Museum e dal Creative Links for the Arts. Ogni anno viene premiato un curatore e un artista di età compresa tra i 40 e i 65 anni il cui lavoro ha dato un importante contributo nell’ambito dell’arte contemporanea ma non ha ancora ricevuto un esteso riconoscimento da parte del pubblico. Artur Żmijewski è nato a Varsavia nel 1966, dove attualmente vive e lavora. Il suo ultimo film, Sculpture Plein-air, Swiecie 2009 fa parte della serie “Project 91” ed è frutto di alcuni workshop organizzati dall’artista dove ai partecipanti, provenienti da diverse parti della Polonia, veniva richiesto di creare sculture pubbliche con gli operai delle acciaierie della città. Nel 2007/2008 Żmijewski ha partecipato a una residenza a Berlino e ha partecipato alla mostra “After Nature” al New Museum. Nel 2000 ha vinto il Premio Per L’Arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Hamza Walker è nato nel 1966 a New York. Attualmente è direttore alla didattica e curatore associato all’ Università di Chicago. Tra i suoi progetti curatoriali passati: “Several Silences" (2009); "Black Is, Black Ain't" (2008); "Kateřina Sedá" (2008) e “Meanwhile, in Baghdad"(2007). Ha contribuito con i suoi scritti a Trans, New Art Examiner, Parkett e Artforum, oltre a essersi occupato di scritti critici degli artisti Moshekwa Langa, Katharina Grosse e Thomas Hirschhorn. Nel 2005 ha ricevuto il Walter Hopps Award per la curatela. | |  | | Hamza Walker | | |  | | Artur Żmijewski | | |
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