In Residence /

Fox With The Sound of Its Owl Shaking / 4b

Ultimo episodio testuale di Fox With The Sound Of Its Owl Shaking per la rubrica “In Residence” con cui si conclude la prima residenza d’artista online di Flash Art Italia.
In questo episodio l’artista esplora attraverso le figure retoriche dell’analogia, ellissi, sineddoche, paradosso e tautologia le modalità di rappresentazione attraverso cui l’arte contemporanea affronta concetti e significati che l’artista intende esprimere.
Tra gli artisti citati, Felix Gonzalez Torres, Alberto Garutti, Nick Relph, Josè Luis Martinat, Santo Tolone, Simon Starling e tanti altri.

L’arte contemporanea è un linguaggio che spesso si esprime tramite una serie di artifici, riconducibili a una manifestazione fisica o performativa delle più classiche figure retoriche.

Si parla di “artifici” in quanto queste figure rappresentano uno “scarto”, una “deviazione” rispetto a canali più tradizionali della comunicazione visiva.

Il concetto di amore tra due persone ad esempio può essere rappresentato “linearmente” e “coerentemente” con l’immagine di un cuore tra due innamorati o con modalità espressive più “complesse” e “laterali”, installando due orologi a parete, le cui lancette si muovono all’unisono.

Possiamo quindi considerare un’opera d’arte contemporanea come la manifestazione fisica di una metafora, riferita a un concetto o a un significato che l’artista intende esprimere. Oltre alla metafora negli ultimi cento anni gli artisti contemporanei hanno sfruttato una moltitudine di figure retoriche. Tra queste: l’analogia, l’ellissi, la sineddoche, il paradosso e la tautologia.

Felix Gonzales Torres, Untitled (Perfect Lovers), 1991.
Felix Gonzales Torres, Untitled (Perfect Lovers), 1991.

Analogia

analogia

Alberto Garutti, Filo lungo 3348 Km e 700 metri: 85° Giro d'Italia, 2001.
Alberto Garutti, Filo lungo 3348 Km e 700 metri: 85° Giro d’Italia, 2001.

L’installazione è un filo lungo 3348 Km e 700 metri (target), ovvero la distanza che dovranno percorrere i ciclisti durante l’85° Giro d’Italia (sorgente).

Francesco Arena, 278 km (as a letter of Nietzsche), 2014.
Francesco Arena, 278 km (as a letter of Nietzsche), 2014.

Il lavoro consiste di un performer che percorre 278 km (target) all’interno di una sala, ovvero la distanza che l’amico di Nietzsche Overbeck percorse per portare l’amico filosofo da Torino a Basilea (sorgente).

Felix Gonzales-Torres, Untitled (Portrait of Ross in L.A.), 1991.
Felix Gonzales-Torres, Untitled (Portrait of Ross in L.A.), 1991.

L’installazione consiste in una montagna di caramelle di 79 chili (target), che si riferiscono al peso ideale del fidanzato dell’artista.

In About 20 Times Slower than a Sunset, un’opera dell’artista olandese Helmut Smits, un’ automobile si muove a 50km/h, 20 volte più lenta di un tramonto.

Of All The People In All The World è una mostra itinerante del collettivo Stan’s Cafè, in cui una serie di statistiche relative alla popolazione mondiale sono visualizzate tramite chicchi di riso.

 

Ellissi

Il termine, dal greco antico, significa letteralmente mancanza.
Si tratta di una figura retorica che consiste nell’omissione, all’interno di una frase, di uno o più parole che la costruzione grammaticale richiederebbe e che sia possibile sottintendere.

Nick Relph, Raining Room, 2012.
Nick Relph, Raining Room, 2012.

Un’automobile è rappresentata solo tramite degli pneumatici disposti a terra.

Latifa Echakhch, Fantasia (Empty Flag, Black), 2007.
Latifa Echakhch, Fantasia (Empty Flag, Black), 2007.

Una serie di aste portabandiera, senza bandiere.

Santo Tolone, Salame, 2012.
Santo Tolone, Salame, 2012.

Un salame è rappresentato mostrando esclusivamente i grani di pepe all’interno dello stesso.

In Super Mario Clouds (2001), Cory Arcangel modifica una cartuccia del Super Nintendo in maniera tale che sullo schermo siano visualizzate solo le nuvole presenti nel videogioco Super Mario.

 

In Carcel (2011), Josè Luis Martinat rimuove, da un cartone animato della Warner Bros, tutte le scene in cui compaiono i personaggi, mostrando esclusivamente gli sfondi e i paesaggi.

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L’Arsenal nella stagione 2003-04 vince la Premier League senza mai perdere una partita. La pubblicità della Nike toglie la L(lost, sconfitta) dal nome della squadra. (W si riferisce alle partite vinte, D alle partite pareggiate)

Sineddoche

Emily’s Video (2012) di Eva e Franco Mattes è una collezione di video reazioni a quello che viene chiamato “the worst video ever”. (l’effetto per la causa)

 

Il video mostra le reazioni di una serie di persone al video Two Girls One Cup, trailer del film brasiliano pornigrafico-fetish uscito nell’estate 2007. (l’effetto per la causa)

Marcel Duchamp, In Advance Of A Broken Arm, 1915.
Marcel Duchamp, In Advance Of A Broken Arm, 1915.

L’installazione consiste in una pala. Il titolo suggerisce che quella pala sarà usata per spezzare il braccio a qualcuno. (la causa per l’effetto)

Matteo Rubbi, Gli Elementi, 2010.
Matteo Rubbi, Gli Elementi, 2010.

L’installazione consiste di una sala in cui sono raggruppati una serie di oggetti, ciascuno contenente un elemento della tavola periodica: una catenina d’oro, dei fiammiferi, due palloncini a elio, etc… (la parte per il il tutto)

Paradosso

Il paradosso è una figura retorica che non saprei minimamente spiegare. Mi dispiace.

Simon Starling, Autoxylopyrocycloboros, 2006.
Simon Starling, Autoxylopyrocycloboros, 2006.

Una barca a vapore è alimentata usando la legna della barca stessa.

William Anastasi, I Want Walls, 1995.
William Anastasi, I Want Walls, 1995.

“Non voglio questo sul mio muro”.

Wilfredo Prieto, Untitled (Crane), 2006.
Wilfredo Prieto, Untitled (Crane), 2006.

Una gru tenta di sollevare sé stessa.

Adam Parker Smith's "I'm Looking for a Gallery Better Then This One", 2013.
Adam Parker Smith’s “I’m Looking for a Gallery Better Then This One”, 2013.

“Sto cercando una galleria migliore della mia”.

Tony Conrad, Summer 1961, 1961.
Tony Conrad, Summer 1961, 1961.

“Per performare questo lavoro non performarlo”.

Campagna pubblicitaria della Thomapyrin contro il mal di testa. “La frase successiva è falsa >< La frase precedente è vera”.

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“Progettiamo ogni Volvo affinchè diventi così”.

Tautologia

La tautologia è una figura retorica che consiste nel ripetere nel predicato ciò che è già stato espresso nel soggetto, come ad esempio accade nella frase “una donna vedova”. In arte contemporanea esistono diverse opere nelle quali lo stesso concetto viene ribadito secondo diverse forme, trasformando l’opera in un meccanismo a orologeria, autoreferenziale e meta-esplicativo.

Si pensi a Roberto Fassone che tra il 2016 e 2017, in collaborazione con la rivista Flash Art, ha sviluppato una serie di video tutorial e testi scritti che analizzano dei processi creativi per la realizzazione di opere concettuali. Ciascuna strategia è raccontata esemplificando il processo di cui si parla. Quindi ad esempio quando si prende in esame l’ellissi, nel testo mancano alcune parole o quando si esamina il cambio di dimensione il testo aumenta in grandezza.

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100 Cinesi sono riuniti in una stanza.

Joseph Kosuth, Neon, 1965.
Joseph Kosuth, Neon, 1965.

La scritta “NEON” realizzata in neon.

Robert Morris, Box With The Sound Of Its Own Making, 1961.
Robert Morris, Box With The Sound Of Its Own Making, 1961.

Una scatola in legno contiene al suo interno le registrazioni dei suoni prodotti durante la sua costruzione.

Erik Dietman, PAIN, 1967.
Erik Dietman, PAIN, 1967.

 

La scritta “PAIN” (pane) realizzata con del pane.

Il video mostra tutti i momenti in cui è utilizzata una tautologia nella serie televisiva The Wire.

 

Il video mostra la scena di un provino “tautologico” della serie televisiva Mr. Show with Bob and David.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

 

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In Residence /

Fox With The Sound of Its Owl Shaking / 4a

Quarto episodio video di Fox With The Sound OfIts Owl Shaking per la rubrica “In Residence”, a cura di Roberto Fassone. In questa puntata l’artista prende in considerazione alcune tipologie di figure retoriche come punto di partenza per la creazione di una potenziale opera d’arte. Le opere di Felix Gonzalez Torres, Alberto Garutti e Nick Relph sono solo alcuni tra gli esempi presi in esame dall’artista.

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking è un progetto che intende rispondere alla domanda: “come si fa a fare un’opera d’arte concettuale?”. Un percorso in quattro capitoli videoinframmezzati da quattro interventi testuali che raccoglie ed esemplifica una serie di tecniche e strategie creative prese in prestito dal game design, dalla letteratura, dalla pubblicità, da Bruno Munari, dalla magia e dalla psicoterapia e le proietta all’interno del mondo dell’arte contemporanea.
La versione web-tutorial consultabile su flashartonline.it è ispirata all’omonima performance presentata nell’ottobre 2016 al MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto nell’ambito di LIVE WORKS@MART, a cura di Centrale Fies Art Work Space.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

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In Residence /

Fox With The Sound of Its Owl Shaking / 3b

Terzo episodio testuale di Fox With The Sound Of Its Owl Shaking per la rubrica “In Residence” a cura di Roberto Fassone. La puntata video correlata, partendo dal testo “Fantasia” di Bruno Munari (1977) analizza alcune delle costanti individuate dall’autore per rendere l’arte più accessibile al pubblico. Questo scritto approfondisce le diverse tipologie di una delle molteplici caratteristiche della fantasia, “il cambio” tramite il lavoro di artisti come Man Ray, Wilfredo Prieto, Olafur Eliasson, Francesco Vezzoli e molti altri.

Per cercare di capire come funziona la fantasia, o la creatività o l’invenzione, dovremo vedere se è possibile individuare le operazioni che vengono fatte nella memoria mettendo in relazione i dati noti.

B.Munari, Fantasia, 1977

[…]

Poi c’è tutto un gruppo di relazioni che potremmo mettere assieme sotto la definizione di cambio o sostituzione di qualcosa: cambio di colore, di peso, di materia, di luogo, di funzione, di dimensione, di movimento.

B.Munari, Fantasia, 1977

Un altro aspetto della fantasia è il cambio del colore.

Man Ray nel 1960 dipinse un pane di blu, uno di quei pani lunghi neri un metro che si usano a Parigi, lo dipinse di blu cobalto. Il pane era sempre fatto di pane ma il colore blu lo rendeva immangiabile. Pare che non ci sia niente in natura di colore blu cobalto che si possa mangiare. Sono stati fatti esperimenti di vario tipo per studiare relazione tra colore e mangiabili: un risotto blu non è riuscito a mangiarlo nessuno, anche se buonissimo.

B.Munari, Fantasia, 1977

Man ray, "Pain peint [Blue bread: favourite food for bluebirds]" (1958)
Man Ray, “Pain peint [Blue bread: favourite food for bluebirds]” (1958)
Baguette dipinta di blu.

Wilfredo Prieto, "Apolitico" (2012)
Wilfredo Prieto, “Apolitico” (2012)

Tutte le bandiere degli stati appartenenti alle Nazioni Unite ricreate in scala di grigio.

Olafur Eliasson, "Green River" (1998)
Olafur Eliasson, “Green River” (1998)

L’artista fa assumere la colorazione verde a diversi fiumi in varie città.

Yoko Ono, "White Chess Set" (1966)
Yoko Ono, “White Chess Set” (1966)

Una scacchiera, i suoi pezzi e l’ambiente in cui si colloca sono ricolorati totalmente in bianco.

Francesco Vezzoli, "Teatro Romano" (2015)
Francesco Vezzoli, “Teatro Romano” (2015)

Cinque busti antichi romani ridipinti nel modo in cui furono realizzati in origine.

Ai Wei Wei, "Colored Vases" (2009-10)
Ai Wei Wei, “Colored Vases” (2009-10)

Vasi della dinastia Han sono ricoperti di pittura industriale

Un altro aspetto della fantasia è il cambio di dimensione.

Negli anni 60 è esplosa la pop Art. La gente si meravigliava di vedere esposti nelle più famose gallerie d’arte visiva, quegli enormi oggetti che era abituata a vedere da anni alle Fiere Campionarie di tutti i paesi. In questi luoghi dove masse di pubblico vanno a vedere le novità industriali, gli agenti pubblicitari di tutto il mondi applicavano la formula del cambio di dimensione, nel senso del gigantesco, per richiamare l’attenzione del pubblico.

B.Munari, Fantasia, 1977

Kate Green & Tomo Savic-gecan, "Metropolis M magazine" (no.2, 2006)
Kate Green & Tomo Savic-gecan, “Metropolis M magazine” (no.2, 2006)

Il numero 2 della rivista Metropolis M è ridotta di 1mm.

Claes Oldenburg, "Mistos (matches)" (1987)
Claes Oldenburg, “Mistos (matches)” (1987)

Un’ enorme scatola di fiammiferi.

Alexandra Mir, "The Big Umbrella" (2003-2004)
Alexandra Mir, “The Big Umbrella” (2003-2004)

Un ombrello più grande del solito.

Maurizio Cattelan, Untitled, 2001 L’ascensore più piccolo del mondo.

Et andet aspekt af fantasi er ændringen af ​​placeringen. Et skib som regel er i vandet i havet eller søen, men hvis vi gør vi på en bakke, så ændre det sted, skifter retning eller nonsens.

B.Munari, Fantasia, 1977 (tradotto in danese con google translate)

Santo Tolone, Italia Brasile 82, 2009 Un paesaggio montano viene ripreso seguendo gli stessi movimenti di telecamera e riproducendo le medesime inquadrature della prima frazione di gioco della partita di calcio Italia-Brasile, trasmessa durante il Mondiale del 1982.

Elmgreen and Dragset, "Prada Marfa" (2005)
Elmgreen and Dragset, “Prada Marfa” (2005)

Un negozio di Prada è cstruito in mezzo al deserto del Texas.

Renata Lucas, "Third Time" (2011)
Renata Lucas, “Third Time” (2011)

L’impianto luci di casa dell’artista è replicato all’interno dello spazio artistico Peep-Hole a Milano.

Superflex, "Korean Flamingos" (2006)
Superflex, “Korean Flamingos” (2006)

Cinque fenicotteri sono trasferiti dallo zoo di Seoul allo zoo di Odense.

Un altro aspetto della fantasia è il cambio di materia.
Un famosissimo oggetto surrealista realizzato secondo questo principio di cambio di materia, nel 1936 da Meret Oppenheim, è una tazzina da caffè con relativo piattino e cucchiaino, il tutto rivestito da pelliccia. Altri oggetti famosi, sempre nel periodo surrealista, furono gli orologi molli dipinti da Salvador Dalì nel 1931. Man Ray costruì ed espose uno specchio flessibile, nel 1944, dove il pubblico poteva specchiarsi e modificare la propria immagine toccando con un dito la superficie flessibile dello specchio.

B.Munari, Fantasia, 1977

Jeff Koons, "Balloon Dog" (1995-1998)
Jeff Koons, “Balloon Dog” (1995-1998)

Palloncini a forma di cucciolo di cane, realizzati in acciaio lucidato.

Cerith Wyn Evans, "Untitled (Gold-Plated Barrier)" (1998)
Cerith Wyn Evans, “Untitled (Gold-Plated Barrier)” (1998)

Transenna realizzata in oro.

Meret Oppenheim, "Le déjeuner en fourrure" (1936)
Meret Oppenheim, “Le déjeuner en fourrure” (1936)

Tazzina ricoperta di pelliccia.

Andrew Lewicki, "Walnut Skate Ramp" (2007)
Andrew Lewicki, “Walnut Skate Ramp” (2007)

Rampa per skateboard in legno di noce.

Allora&Calzadilla, "Petrol Pump" (2012)
Allora&Calzadilla, “Petrol Pump” (2012)

Pompa della benzina realizzata in granito.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

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In Residence /

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking / 3a

Terzo episodio video di Fox With The Sound Of Its Owl Shaking per la rubrica “In Residence”, a cura di Roberto Fassone. In questa puntata, a partire dal libro “Fantasia” di Bruno Munari, si analizzano le varie tipologie di “cambio”: di colore, materiale, dimensione, tempo e luogo (clicca qui per il cambio di luogo).
Per spiegare le seguenti caratteristiche, vengono riportati diversi esempi, tra le opere di Man Ray, Wilfredo Prieto, Olafur Eliasson, Meret Oppenheim, Jeff Koons, Allora e Calzadilla, Tomo Savic Gecan, Douglas Gordon, Elmgreen and Dragset, Renata Lucas e tanti altri.

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking è un progetto che intende rispondere alla domanda: “come si fa a fare un’opera d’arte concettuale?”. Un percorso in quattro capitoli videoinframmezzati da quattro interventi testuali che raccoglie ed esemplifica una serie di tecniche e strategie creative prese in prestito dal game design, dalla letteratura, dalla pubblicità, da Bruno Munari, dalla magia e dalla psicoterapia e le proietta all’interno del mondo dell’arte contemporanea.
La versione web-tutorial consultabile su flashartonline.it è ispirata all’omonima performance presentata nell’ottobre 2016 al MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto nell’ambito di LIVE WORKS@MART, a cura di Centrale Fies Art Work Space.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

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In Residence /

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking / 2b

Secondo episodio testuale di Fox With The Sound Of Its Owl Shaking per la rubrica “In Residence” a cura di Roberto Fassone. La puntata video correlata affronta le tematiche di appropriazione, ripetizione, remix e serie. Questo scritto ne approfondisce alcuni aspetti, riportando ulteriori esempi.

Kenneth Goldsmith, poeta statunitense, scrive nel 2011 Uncreative Writing. Il testo si concentra sui temi dell’appropriazione, della reinterpretazione e della riscrittura di testi già esistenti. Nei suoi corsi di scrittura “non creativa”, i suoi studenti apprendono l’arte di impossessarsi di un testo, prima solo semplicemente trascrivendolo, poi imparando a giocarci, attraverso attività di manipolazione molteplici.

Processi analoghi possono essere ritrovati nel mondo dell’arte contemporanea, dove l’appropriazione e la ricontestualizzazione affondano le proprie radici in un orinatoio capovolto.

Marcel Duchamp, "Fontana," (1917).
Marcel Duchamp, “Fontana,” (1917).

Cento anni dopo il capolavoro di Duchamp, il riutilizzo di materiale non inedito è ancora alla base di una grandissima parte di artefatti creativi, prodotti da artisti, youtuber, video-maker e musicisti.

In Harry Potter sings Call Me Maybe lo youtuber Pinnesota ricrea il successo di Carly Rae Jepsen con estratti dai film di Harry Potter.

Girl Talk, dj di Cleveland, produce da più di 10 anni, sotto l’etichetta Illegal Art, album scaricabili gratuitamente, in cui remixa e ricombina brani di altri musicisti.

Vediamo ora, come, sotto un insieme che chiameremo riconfigurazione, si possano distinguere quattro insiemi specifici di un determinato modus operandi: l’appropriazione, la ripetizione, il remix o mash-up e la serie.


Appropriazione

All’inizio degli anni ’80 Sherrie Levine è considerata l’esponente più rappresentativa dell’Appropriation Art, una corrente artistica che si fonda sull’appropriazione critica di immagini già esistenti, tipica del postmoderno.

Lo scopo di questa corrente artistica era quello di creare un’opera nuova, originale e inaspettata, utilizzando opere già note e aggiungendo un contributo personale per rendere il prodotto finito unico. Questo procedimento artistico si prefigge di suscitare nello spettatore un’osservazione critica e attenta dell’opera, affinché colga l’elemento originale che caratterizza la nuova opera, la quale assume un’unicità che la differenzia dall’oggetto noto.

da “Sherrie Levine” Wikipedia, L’enciclopedia libera.

Sherrie Levine, "After Walker Evans 2," (1981).
Sherrie Levine, “After Walker Evans 2,” (1981).

L’opera consiste in una fotografia di Walker Evans rifotografata dall’artista statunitense.

Richard Prince, "Untitled (cowboy)," (1989).
Richard Prince, “Untitled (cowboy),” (1989).

L’opera consiste in una pubblicità della Marlboro rifotografata dall’artista statunitense.

Mike Bidlo, "Not Warhol (Brillo Boxes, 1964)," (2005).
Mike Bidlo, “Not Warhol (Brillo Boxes, 1964),” (2005).

L’installazione è una replica in legno dell’opera Brillo Boxes di Andy Warhol.

Simon Morris, "Getting Inside Jack Kerouac’s Head," (2010)
Simon Morris, “Getting Inside Jack Kerouac’s Head,” (2010)

Il libro è la riscrittura completa di On The Road di Jack Kerouac.

Elaine Sturtevant, "Gonzalez Torres Untitled (Go-Go Dancing Platform)," (1995).
Elaine Sturtevant, “Gonzalez Torres Untitled (Go-Go Dancing Platform),” (1995).

L’opera consiste nella replica più fedele possibile dell’opera Go Go Dancing di Felix Gonzales Torres.


Ripetizione

La la ripetizione ripetizione è è un un processo processo molto molto presente presente in in arte arte contemporanea contemporanea. Si si può può manifestare manifestare tramite tramite la la ripetizione ripetizione di di un un oggetto oggetto, di di un un movimento movimento, di di un un suono suono, etc… etc… Questa questa ripetizione ripetizione può può essere essere neutra neutra, ovvero ovvero essere essere disposta disposta con con un un ordine ordine non non finalizzato finalizzato a a rappresentare rappresentare qualcosa qualcosa, oppure oppure figurativa figurativa, e e quindi quindi allestita allestita in in maniera maniera tale tale da da ritrarre ritrarre una una forma forma conosciuta conosciuta.

Vexations è un brano composto da Erik Satie, che consiste di trentacinque battute ripetute 840 volte, per una durata totale di circa venti ore.

Claire Fontaine, "Lever,"(2010).
Claire Fontaine, “Lever,”(2010).

Una lunga linea di mattoni, ricoperti dalla copertina di Differenza e Ripetizione di Gilles Deleuze, sono ripetuti in fila.

Ai Weiwei & Serge Spitzer, "Ghost Valley Coming Down the Mountain," (2005).
Ai Weiwei & Serge Spitzer, “Ghost Valley Coming Down the Mountain,” (2005).

96 vasi, modellati ispirandosi al vaso asiatico più caro mai venduto a un’asta, sono ripetuti e disposti ordinatamente in una sala.

Wilfriedo Prieto, "Smart Gum," (2011).
Wilfriedo Prieto, “Smart Gum,” (2011).

Sul pavimento della galleria sono ripetuti dei chewing gum sputati.

Paola Pivi, "Guitar Guitar,"(2001-2006).
Paola Pivi, “Guitar Guitar,”(2001-2006).

Guitar Guitar è una raccolta incontrollata di migliaia di oggetti d’uso comune, ciascuno presentato rigorosamente in due esemplari identici.

Martin Creed, "Work N.200 Half the air in a given space," (1998).
Martin Creed, “Work N.200 Half the air in a given space,” (1998).

Un grande numero di palloncini sono ripetuti in una stanza fino a occuparne la metà del volume totale.

Walter De Maria, "The Lightning Field," (1977).
Walter De Maria, “The Lightning Field,” (1977).

400 pali in acciaio inossidabile sono disposti in una griglia nel deserto del New Mexico, per attirare fulmini durante i temporali.

Thomas Bayrle, "Tassen Tassen," (1997).
Thomas Bayrle, “Tassen Tassen,” (1997).

Numerose tazzine sono allestite in maniera tale da rappresentare una tazzina.

Xu Bing, "1st Class," (2011).
Xu Bing, “1st Class,” (2011).

500000 sigarette sono disposte a formare un finto tappeto di pelle di tigre.


Remix

Il significato di mashup viene spesso spiegato in italiano indicando che, letteramente, vuol dire poltiglia. Forse è un po’ riduttivo: poltiglia può avere connotazioni negative mentre in genere con un’azione di mashing up si riduce tutto a pezzetti per ottenere qualcosa che ha una consistenza omogenea*.

In ambito audiovisivo, è una tecnica che consiste nella ricombinazione e rielaborazione di materiale eterogeneo preesistente (video, audio, testo, ecc.) in un’unica composizione completamente rinnovata e indipendente, dotata di autonome connotazioni espressive**.

Ma in Glee c’è una cosa che si chiama mash-up, in cui due cose che non stanno bene insieme formano una grande canzone***.

*da “L’invasione-dei-mashup”, blog.terminologiaetc.it

** da “Mash-up (video)”, Wikipedia, L’enciclopedia libera

*** da “Mash-up”, context.reverso.net

In 787 Cliparts (2008), Oliver Laric mostra una storia del movimento ricombinando clipart.

In Paganini’s 5th Caprice (2011), Cory Arcangel ricrea il Quinto Capriccio di Paganini ricombinando video tutorial per imparare a suonare la chitarra.

In Laid Off (2011), Natalie Bookchin ricombina una serie di video simili per narrare un monologo sulla crisi del lavoro.

In The Clock (2009), Christian Marclay ricombina migliaia di scene di film in cui compare l’ora e le monta in maniera tale da creare un vero e proprio orologio video.

In CNN Concatenated (2002), Omer Fast ricombina estratti dai telegiornali per creare un monologo.

Neozoon, MY BBY 8L3W (Excerpt) from Neozoon Collective on Vimeo.

In MY BBY 8L3 (2014), Neozoon crea un collage di video che riprendono ragazze entusiaste per i propri cuccioli.

Serie

s01e01 La serie è simile a una lista, in cui convivono ripetizione e variazione.

s01e02 La serie è composta generalmente da diversi elementi, la cui ricombinazione può dare numerosi risultati.

s01e03 La serie può essere ricondotta al gioco cinese tangram.

s01e04 La serie può essere una variazione su un tema stabilito.

S01e05 La serie può essere composta da numerosi elementi, ciascuno di essi simili ma diversi.

s01e06 in filatelia e in numismatica, insieme dei pezzi di una stessa emissione, in genere inerenti uno specifico tema.

s01e07 in elettrotecnica, tipo di collegamento elettrico dove i componenti sono disposti in modo tale formare un percorso unico per la corrente che li attraversa.

Martin Creed, "Work No. 189 Thirty Nine metronomes beating time, one at every speed," (1998).
Martin Creed, “Work No. 189 Thirty Nine metronomes beating time, one at every speed,” (1998).

39 metronomi ripetuti in linea si muovono ciascuno a una velocità differente.

Ignacio Uriarte, "60 seconds," (2005).
Ignacio Uriarte, “60 seconds,” (2005).

60 orologi da polso sono disposti a formare un cerchio. Ciascuno va un secondo avanti a quello che lo precede.

Ed Ruscha, “26 Gasoline Stations,” (1963).

L’opera è un libro d’artista contenente al suo interno 26 fotografie di stazioni di benzina.

Yung Jake, "Emoji Portraits," (2015).
Yung Jake, “Emoji Portraits,” (2015).

L’artista e rapper californiano crea una serie di ritratti di celebrità usando le emoji.

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Alcune rappresentazioni ottenute tramite il tangram.

Il tangram (七巧板, qī qiǎo bǎn) è un gioco rompicapo cinese. È costituito da sette tavolette (dette tan) inizialmente disposte a formare un quadrato.

da “Tangram” Wikipedia, L’enciclopedia libera.

Alek O., "Tangram (Dog)," (2013).
Alek O., “Tangram (Dog),” (2013).

L’artista realizza una serie di composizioni in stoffa, replicando forme ottenibili con il gioco del tangram.

PronunciationManual è un canale youtube che carica video per imparare a pronunciare correttamente parole difficili.

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La campagna pubblicitaria dell’Absolut Vodka si concentra su replicare in ogni suo manifesto la forma della bottiglia dell’Absolut con diversi stratagemmi visivi.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

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In Residence /

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking / 2a

Secondo episodio video di Fox With The Sound Of Its Owl Shaking per la rubrica “In Residence”, a cura di Roberto Fassone. In questa puntata, a partire dal pensiero di Douglas Huebler si affrontano le tematiche di appropriazione, ripetizione, remix e serie tramite l’opera e il pensiero di alcune figure tra cui Sherrie Levine, Claire Fontaine, Christian Marclay, Cory Arcangel, Erik Satie e Gilles Deleuze.

Fox With The Sound Of Its Owl Shaking è un progetto che intende rispondere alla domanda: “come si fa a fare un’opera d’arte concettuale?”. Un percorso in quattro capitoli videoinframmezzati da quattro interventi testuali che raccoglie ed esemplifica una serie di tecniche e strategie creative prese in prestito dal game design, dalla letteratura, dalla pubblicità, da Bruno Munari, dalla magia e dalla psicoterapia e le proietta all’interno del mondo dell’arte contemporanea.
La versione web-tutorial consultabile su flashartonline.it è ispirata all’omonima performance presentata nell’ottobre 2016 al MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto nell’ambito di LIVE WORKS@MART, a cura di Centrale Fies Art Work Space.

Roberto Fassone (1986) è un giocatore di basket (Affrico Firenze). Vive e lavora a Firenze.

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