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Ultravioletto / Dietro le barricate di Eva Collé

Il termine “neurodiversità” indica condizioni e comportamenti dovuti a naturali variazioni nel genoma umano. Grazie all’attivismo delle comunità neurodiverse (legate ad autismo, ADHD, Tourette, disturbi dell’umore, ecc) solo recentemente queste condizioni hanno acquisito legittimità sociale, rivelando nuove estensioni e varietà dell’esperienza percettiva umana. Ultravioletto è un’indagine corale lungo e oltre questo spettro, secondo l’esperienza intima degli scrittori coinvolti.

 

ditegli che non me lo si dica, che non escano così possiamo! non è tanto loro per noi ma lui, viene lui prima e loro dietro, quattro di occhi ne sono, da accecare, togliti!

quando lascio entrano tutti ostacoli, chiavi nelle dita per essere certi, i loro orologi intatti, te li rompo! il giorno che vi torno.
quando punto e ti dico: forse ogni tanto, forse una… tu nemmeno, tu mai!
allora io ritiro, siccome solo una cosa ho imparato: le altre le risalivo.
penso purtroppo in un’altra lingua, se vuoi te la avvicino ma non cercarmi simboli: non si parla dietro le barricate, lo si è lasciato.
quando è la mattina noi già siamo – perché la notte a noi non divide – e non si giura noi, non si insegna! si ritrova di non essere la figlio di nessuno e altre dedomesticazioni.

quando è il giorno – e io non cerco nulla – è lì che cade tutto, senza un filo! e tu dici ma guarda e io apro la mano, ci vediamo lì.

 

Dietro le barricate. Testo e lettura di Eva Collé, video a cura di Eva Collé e Ruben Spini.

Eva Collé (1992) è scrittrice e cambia spesso nome e casa. Cura diversi blog personali da quando è adolescente.

Ruben Spini (1994) studia e lavora a Milano. La sua pratica artistica è un’indagine intorno ai temi di comunicabilità e  percezione, sviluppata nella tradizione della poesia religiosa e della teoria dell’informazione.