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Salvatore Emblema Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea – Palazzo Belmonte Riso e Cappella dell’Incoronazione

Dall’8 luglio al 15 settembre gli spazi palermitani del Polo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea hanno ospitato la mostra di Salvatore Emblema “Being There – Oltre il Giardino”, organizzata in collaborazione con il Museo Emblema. La retrospettiva ripercorre le tappe cruciali della carriera dell’artista attraverso un’ampia selezione di opere pittoriche e lavori ambientali. La mostra, che segue alle anteprime sulle opere degli anni Settanta alla Galleria Bugada & Cargnel di Parigi e alla Galleria Fonti di Napoli, si articola nei nuclei tematici “Esercizi di geografia elementare” (1956/2000), “Oltre il giardino” (1969/1979), “Ironia dell’orizzonte” (1980/1999), “Quanti cieli hai visto oggi?” (supporto audiovisivo a “Indagine sul paesaggio”). Nella scelta del titolo, che rende omaggio al romanzo di Jerzy Kosinski “Being There – Presenze” e alla sua trasposizione cinematografica nota in Italia come “Oltre il giardino”, quest’ultimo è metafora del viaggio esistenziale che l’artista compie attraverso la natura, oggetto di una personale sublimazione e interiorizzazione. Nella ricerca di Emblema si coglie la volontà di applicare al processo artistico un sapere arcaico che, dal testo che accompagna la mostra, “non accetta altro confine che non sia il perimetro del cielo”. Significativa in tal senso l’opera “Ricerca sul paesaggio” (1974), una rete metallica colorata sospesa su un cavo d’acciaio all’interno della Cappella dell’Incoronazione, in dialogo con la luce filtrata dalle finestre di tale spazio espositivo che, nella sala sottostante, accoglie la videoproiezione sull’interazione del paesaggio, attraverso il mutare di luci e ombre, con l’installazione stessa. La medesima concezione dell’opera quale indagine sullo spazio circostante è ribadita dal cospicuo gruppo di lavori esposti a Palazzo Belmonte Riso, accomunati dalla spiccata attenzione per la materia pittorica e il supporto della tela, esplorata come superficie trasparente capace di veicolare un’originale dialettica tra esterno e interno. “Being There – Oltre il Giardino” presenta uno spaccato ragguardevole della produzione di Emblema, dalle prove giovanili vagamente figurative alle istallazioni ambientali più mature, che evidenzia il protagonismo del quadro e della sua spazialità e della pittura come misura del rapporto tra uomo e ambiente naturale.

Cristina Costanzo